Il 5 e 6 marzo 2025 Hikvision Italy ha organizzato e ospitato la seconda edizione di Hik in Rosa, un evento tutto al femminile dedicato alle donne della sicurezza.
Due giornate di formazione, confronto e networking per ringraziare e celebrare le tante professioniste che, pur restando spesso dietro le quinte, svolgono un ruolo cruciale in un settore prevalentemente maschile.
Andando oltre le retoriche di circostanza, Hik in Rosa ha rappresentato un’occasione per guardare ai traguardi raggiunti, ma anche alle barriere ancora da superare. Un’esperienza autentica e coinvolgente, capace di intrecciare riflessioni profonde a istanti di leggerezza e condivisione.
Nel mese in cui si celebra la Giornata Internazionale della Donna, le porte dell’Auditorium di Vittorio Veneto si sono aperte per accogliere una platea esclusivamente femminile proveniente da tutta Italia, formata da clienti, partner, fornitori e dipendenti dell’azienda.
A dare il benvenuto alle partecipanti è stata Michela Lorenzon, HR Manager di Hikvision Italy, che ha ricordato il significato profondo dell’evento: un momento per conoscersi meglio, ma anche per riconoscere il valore delle donne in un settore ancora fortemente sbilanciato dal punto di vista della rappresentanza di genere, soprattutto in determinati ruoli. Come ricordato nel discorso di apertura, la presenza femminile nelle posizioni apicali rimane limitata al 17%, dato che in molte realtà impiantistiche è addirittura inferiore. Anche negli eventi di settore, la partecipazione resta quasi esclusivamente maschile e Hik in Rosa nasce proprio per invertire questa consuetudine. Ma le riflessioni sull’universo femminile non si sono limitate al solo mondo del lavoro. Nel 2024 si sono registrati 113 femminicidi in Italia: un numero sconcertante che conferma l’urgenza di un cambiamento culturale che coinvolga ogni ambito della società. Perché garantire pari opportunità non significa solo riequilibrare i numeri, ma creare un ambiente più sicuro ed equo, in cui il talento femminile venga riconosciuto e valorizzato senza dover essere costantemente rivendicato.
Uno dei momenti più intensi dell’evento è stato il percorso esperienziale “Oltre i limiti: un viaggio di consapevolezza e libertà femminile”, guidato dalla coach Cristina Gnan. Al centro dell’incontro una domanda cruciale: “Se potessi liberarti da un limite, quale sarebbe?”. Un quesito capace di stimolare riflessioni profonde sugli ostacoli imposti e autoimposti che spesso frenano la piena realizzazione delle donne, non solo in ambito lavorativo, ma anche nella vita privata, nelle relazioni e nei progetti individuali. Tra momenti di dialogo e attività interattive, le partecipanti hanno raccontato le proprie esperienze, condividendo emozioni, risate e sensazioni e creando un clima di complicità e connessione profonda.
A conclusione della prima giornata, le partecipanti a Hik in Rosa hanno vissuto un’esperienza esclusiva: una cena di gala a bordo di un galeone veneziano, immerso nella suggestiva atmosfera della laguna illuminata. La serata, tra brindisi, musica e conversazioni, ha offerto un momento di condivisione in un contesto informale, permettendo alle professioniste presenti di conoscersi al di fuori delle dinamiche lavorative. Per molte, abituate a interagire solo tramite email e telefonate, è stata l’occasione per incontrarsi di persona e rafforzare connessioni già esistenti. A rendere l’esperienza ancora più speciale, una passeggiata notturna tra le calli veneziane, fino a Piazza San Marco, che ha aggiunto un tocco di magia alla serata. Tra scorci suggestivi e chiacchiere spontanee, l’incontro si è trasformato in un’opportunità per creare legami che vanno oltre il contesto professionale.
La mattina successiva è stata dedicata a momenti più distesi, di relax e intrattenimento. Tra attività informali e ulteriori occasioni di confronto, si è consolidata l’energia positiva costruita nelle ore precedenti, lasciando spazio a nuove consapevolezze e nuovi stimoli da portare con sé.
Rispetto alla prima edizione del 2016, Hik in Rosa ha registrato una partecipazione quasi raddoppiata, segno di un settore che sta cambiando. Con questo evento e una quota femminile che supera il 20% del proprio organico, Hikvision Italy rinnova il proprio impegno nel sostenere la crescita delle donne nel settore e nel creare un ambiente di lavoro più inclusivo, offrendo opportunità concrete di confronto, formazione e valorizzazione professionale. L’auspicio è che iniziative come Hik in Rosa non restino isolate, ma diventino un’occasione per continuare a costruire un futuro in cui le competenze siano il vero motore della crescita. Un futuro sempre più rosa, in cui le donne nella sicurezza non siano un’eccezione, ma una presenza riconosciuta e valorizzata.