
Massimizzare la produzione delle fonti rinnovabili negli edifici condominiali e commerciali, attraverso una piattaforma combinata sviluppata per ricoprire i tetti piani: l’abbinamento fra eolico e fotovoltaico produce energia anche di notte.
L’uso delle energie rinnovabili in ambito urbano presenta numerose complessità, fra cui l’interferenza reciproca dei volumi costruiti per quanto riguarda l’irraggiamento solare (l’ombra degli edifici può deprimere la produzione da fotovoltaico) e la dinamica dei flussi dell’aria (gli edifici deviano il vento e possono disturbare le turbine eoliche).
Ciò nonostante, le città sono caratterizzate da un’elevata densità delle utenze e si prestano perciò alla ricerca di soluzioni innovative, come quella proposta da Unéole – una start-up francese che sta sviluppando una piattaforma energetica mista composta da campo fotovoltaico e turbine eoliche, da installare su coperture piane degli edifici. Nell’arco di due, al massimo tre anni, questa intelligente soluzione potrebbe essere disponibile anche in Italia.
Autonomia e autoconsumo
La piattaforma di Unéole si presta a un’equilibrata omogeneità della produzione di energia, nell’arco del singolo giorno le turbine eoliche sono operative 24/24 h – come su base annua – il fotovoltaico predilige l’estate, mentre l’eolico produce di più in inverno.
Si tratta perciò di una soluzione complementare, in grado di aumentare sensibilmente l’autonomia energetica di un edificio rispetto al caso più diffuso, che prevede l’installazione del solo impianto fotovoltaico, e di conseguire un più ampio autoconsumo individuale dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. La piattaforma Unéole è una soluzione molto interessante anche per l’autoconsumo collettivo, ad esempio per le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili).

- i pannelli fotovoltaici occupano la faccia superiore, con possibilità di orientarli e/o inclinarli per ottimizzare la produzione);
- le turbine ad asse verticale possono essere posizionate sulle facce laterali.

