Produrre e stoccare calore, elettricità e idrogeno verde usando esclusivamente i raggi solari, non solo ai fini energetici ma anche per applicazioni industriali particolarmente energivore.
Finora limitati alla produzione dell’energia, i sistemi CSP (Concentrated Solar Power) potrebbero trovare interessanti applicazioni per la de-carbonizzazione dei settori produttivi che necessitano di alte temperature di processo, come la siderurgia, la petrolchimica e la produzione del cemento, ecc.. La sfida è stata lanciata da Heliogen, start-up californiana finanziata da Bill Gates, che con la Sunlight Refinery (il prototipo di centrale CSP entrato in funzione nel 2019) ha raggiunto una temperatura superiore a 1.000 °C nel concentratore solare.
Un futuro a energia solare
Se confrontata con le enormi centrali CSP in funzione nei deserti nord-americani, asiatici, africani e in Andalusia, Sunlight Refinery è un impianto di modeste dimensioni. Ciò nonostante, le innovazioni tecnologiche che le permettono di raggiungere temperature elevatissime – prima fra tutte l’impiego dell’intelligenza artificiale – si prestano a incrementare le prestazioni senza aumentare numero e dimensioni degli eliostati.
L’obiettivo dichiarato da Heliogen è raggiungere 1.500 °C attraverso centrali CSP modulari e scalabili, da fornire chiavi in mano, in grado di produrre energia pulita termica ed elettrica a ciclo continuo, praticamente senza interruzioni grazie ad appositi sistemi di stoccaggio ad altissima temperatura. La convenienza del sistema ha già richiamato importanti operatori industriali e l’avvio di partnership e collaborazioni.


