Gli impianti di terra realizzati secondo le normative in vigore (CEI 64-8, CEI 11-1, CEI 81-10, guida CEI 64-12, ECC.) presentano il nodo o collettore di terra. Nei casi più semplici è costituito da un semplice morsetto, mentre negli impianti complessi in genere si utilizza una sbarra di rame o di acciaio a cui sono collegati tutti i cavi dell’impianto.Spesso i cavi in questione vengono chiamati genericamente “cavi di terra”. In realtà ogni cavo attestato al collettore ha un nome e una funzione ben precisa. A titolo d’esempio vengono riportate nella tabella in questa pagina alcune delle principali funzioni che possono avere i cavi. La corretta identific

azione di tutti questi cavi è estremamente importante per gli interventi di manutenzione e per le eventuali modifiche o ampliamenti dell’impianto elettrico. La guida CEI 64-12 specifica: “sarebbe opportuno che i conduttori siano identificati mediante targhette con idonea segnalazione”.
Cavi attestati al collettore: le funzioni principali
1 Cavo che collega il dispersore, chiamato “conduttore di terra” (CT)
2 Cavo che collega quadri e masse, chiamato “conduttore di protezione” (PE)
3 Cavo che collega le masse estranee, chiamato “conduttore equipotenziale principale” (EQP)
4 Cavo che connette il centro stella dei trasformatori o dei generatori (Y)
5 Cavo di interconnessione con altri collettori o con la cabina del distributore dell’energia elettrica
6 Cavo degli scaricatori e dei limitatori di tensione
7 Il conduttore di terra funzionale
