Integrare una presa multifunzione e un alimentatore USB da 3 Ampere con connettore di Tipo C: 4box c’è riuscita, lanciando un nuovo prodotto che permette di dire addio ad alimentatori, adattatori e caricabatteria.
Coerentemente alla propria mission, che è quella di innovare il mondo delle prese elettriche con soluzioni che semplificano il lavoro dell’installatore e migliorano l’esperienza degli utenti, 4box presenta P40 USB3.0, l’innovativa e unica presa che integra una presa tipo P40 e un alimentatore USB in grado di erogare fino a 3 A, in due soli moduli.
Una soluzione unica nel suo genere, perché garantisce la contemporaneità dell’uso della presa elettrica e della presa USB, senza che nient’altro sia necessario. Come spiega Ivan Di Dio, Direttore Commerciale & Marketing dell’azienda italiana 4box: «Anche in questo caso 4box ha raccolto la sfida di creare qualcosa di nuovo pensando a idee semplici in grado di dare maggior valore a un gesto che tutti compiamo più volte ogni giorno, ossia quello di inserire una spina elettrica».

Come nasce l’idea di P40 USB3.0?
«Dispositivi come smartphone, smartwatch, tablet e altri ancora necessitano di un’alimentazione da 5 V. Così è nata l’esigenza di dotare l’impianto elettrico di alimentatori USB integrati nelle serie civili, per risparmiare all’utente l’utilizzo dei tradizionali alimentatori, nella maggior parte dei casi ingombranti e antiestetici. In Italia sono commercializzati alimentatori per serie civili che occupano 1 o 2 moduli a seconda dell’amperaggio erogato: in fase di progettazione o ampliamento dell’impianto, occorre prevedere uno spazio apposito per l’inserimento di questi moduli.
Nel resto del mondo esistono già soluzioni che integrano l’alimentatore USB e la presa elettrica, ma la tipologia di scatola da incasso utilizzata in Italia non ne permette l’installazione e l’utilizzo. Inoltre, queste soluzioni non dispongono delle tipologie di prese maggiormente utilizzate nel nostro Paese. Con P40 USB3.0 abbiamo risolto alla radice il problema, facendo “convivere” in due soli moduli una presa multifunzione e un alimentatore USB con connettore di Tipo C, garantendone la contemporaneità di utilizzo. Questa è una soluzione davvero unica nel suo genere».

«L’idea di avere dei punti di ricarica facilmente accessibili per il proprio smartphone, tablet o computer, senza doversi preoccupare ogni volta di alimentatori e adattatori, è molto gradita da qualsiasi utente. Con P40 USB3.0, l’installatore è in grado di offrire questa possibilità ai propri clienti, che possono scegliere di integrarne una o più in qualsiasi momento, senza la necessità di stravolgere il proprio impianto elettrico»
Esistono diversi connettori USB: perché proprio il Tipo C?

«Il connettore USB di Tipo C è utilizzato in molti dispositivi di recente fattura ed è destinato a diventare lo standard di mercato. Inoltre, offre diversi vantaggi rispetto al tradizionale connettore USB di Tipo A: ad esempio, la possibilità di collegamento del cavetto indipendentemente dal verso e i tempi di ricarica inferiori. Va poi considerata la potenza: se in passato era impensabile ricaricare un pc portatile con una presa USB a uso civile, con P40 USB3.0 è assolutamente possibile.
Rispetto ai connettori USB, mini USB e micro US, il Tipo C si presenta piuttosto schiacciato. Il cavo di connessione e la porta hanno lati stondati e, soprattutto, è reversibile: in pratica, il collegamento è possibile indipendentemente dal verso; cosa non vera per le precedenti tipologie di connettore USB. Come più recente evoluzione dei connettori USB, il Tipo C consente di trasferire, anche contemporaneamente, segnali video, audio, dati e corrente elettrica in maniera, com’è ovvio, bidirezionale in modo molto più veloce. Per venire incontro agli utenti che non dispongono ancora del connettore di Tipo C sul cavetto di ricarica del proprio dispositivo, in ogni confezione del prodotto è presente un adattatore omaggio, che permette così a chiunque di utilizzare la presa USB».

Fin qui i vantaggi per l’utente finale. Quali plus, invece, per l’installatore?
«P40 USB3.0 dispone di un unico punto di alimentazione per entrambe le prese, posizionato in modo da rendere il cablaggio agevole e veloce. La profondità della presa garantisce, inoltre, uno spazio sul fondo della scatola da incasso o da parete, che facilita l’eventuale passaggio dei cavi all’interno delle stesse. Inoltre, questo nuovo modello di presa USB è compatibile con le principali serie civili di Bticino, compresa Living Now, e con le principali serie civili di Vimar. Dunque, massima potenza, perfetta compatibilità estetica e ingombri minimi sono le caratteristiche vincenti di questo prodotto, che ha ottenuto il marchio IMQ».

Oltre il materiale elettrico tradizionale, il distributore ha allargato i propri orizzonti verso altre merceologie: quali evoluzioni ci si può attendere?
«Assistiamo in effetti a un allargamento delle competenze tradizionali dei distributori di materiale elettrico, in primis verso la termoidraulica. Accanto ai classici assortimenti di referenze prodotto del nostro settore, si affianca l’offerta di tubazioni, radiatori, caldaie e rubinetteria, tipici del mondo termoidraulico. Nascono pertanto nuovi format che si rivolgono al professionista elettrico e termoidraulico, allo scopo di fornire una risposta completa alle esigenze dei professionisti di entrambi gli ambiti.
Un altro versante da monitorare è quello del risparmio energetico, sospinto dall’accresciuta sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali, ma anche dalla concreta possibilità di realizzare impianti sempre meno energivori. Da questo punto di vista, si conferma la centralità del ruolo del distributore che, insieme all’installatore, può certamente cogliere nuove opportunità di sviluppo. A condizione di attrezzarsi, in termini di offerta e competenze, per poter fornire il prodotto al cliente e poterlo seguire nell’intero percorso che va dal pre al post-vendita».
