Marco Zambelli, nuovo Direttore di Sonepar Nord, fissa gli obiettivi per il breve e il lungo periodo: la logica operativa sulle macroaree viene superata attraverso l’individuazione di bacini d’utenza meno estesi, per focalizzare meglio il servizio sulle effettive necessità dell’installatore

Marco Zambelli, ora al timone della Divisione Nord di Sonepar Italia, che rappresenta il 46 per cento del fatturato di Sonepar Italia, forte di tre anni di esperienza nella Direzione Generale del gruppo Startre, ha fissato i punti fermi che identificano la nuova mission, come la valorizzazione delle relazioni con l’industria e la centralità del territorio ai fini del business, nell’ottica di difendere, o espandere, le quote di mercato del gruppo.
Ha individuato elementi strategici che ritiene rilevanti ai fini dei progetti di medio e lungo periodo?
Ritengo che la logica di Sonepar Nord debba essere market-oriented, e dovrà riflettersi in tutte le sue aree operative. Dalla logistica agli acquisti, dal marketing al credito, dovremo proporci come un service orientato al mercato; di fatto alcune attività che fino ad oggi sono centralizzate verranno riportate di competenza del territorio.
Sarà utile condividere a suo avviso alcune informazioni con i suoi omologhi delle divisioni di centro e sud Italia?
Le caratteristiche peculiari del territorio italiano sono molto eterogenee a seconda delle latitudini. Un’organizzazione come quella di Sonepar Italia, che rappresenta senza dubbio un sistema “integrato”, non potrà fare a meno di condividere informazioni, esperienze e modus operandi che possano risultare utili nell’interesse generale.