“LiFi – Il nuovo dialogo fra il Fisico e il Digitale” è il titolo della conferenza organizzata il 16 febbraio da PANDUIT a Lainate (MI) sul tema: Tecnologie intelligenti che «illuminano» operativamente i luoghi del futuro.
All’evento Panduit, leader nei prodotti e servizi infrastrutturali per le reti di dati e le applicazioni di energia elettrica, sono intervenuti Gian Piero De Martino Business Units Manager in Panduit dal 1999, Daniele Tordin Technical System Engineer in Panduit dal 2002, Francesco Paolo Russo Founder e CEO To Be srl.
Per supportare il necessario livello di informatizzazione, digitalizzazione e automazione richiesta dai moderni ambienti lavorativi, è indispensabile disporre di tecnologie intelligenti, pronte a sostenere le sfide operative attuali e future.
L’IT, dopo essersi finalmente guadagnata la meritata considerazione ed importanza tra le utility primarie, permette di proseguire quel dialogo tra il reale ed il virtuale, inteso come applicazione, grazie alla crescita nell’impiego di dispositivi in grado di superare le barriere fisiche.
Si pensi alla possibilità di guidare configurazioni e manutenzioni, solo indossando dispositivi in grado di operare in AR (Augmented Reality), direttamente sul luogo ove l’intervento avviene, aiutando il tecnico a non commettere errori, o ad un chirurgo di operare a distanza in VR (Virtual Reality), potendo comandare in tempo reale un’appendice robotica in maniera estremamente precisa.
Nel corso degli ultimi trent’anni abbiamo assistito a quel fenomeno di “dematerializzazione” che ha trasformato in applicazioni molte delle risorse fisiche presenti su molti luoghi di lavoro.
Dal fisico/analogico al digitale, contribuendo a divulgare la conoscenza globale, preservando il bene fisico anche attraverso la digitalizzazione di preziosi documenti, come i manoscritti oggi custoditi presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, resi fruibili al mondo intero, attraverso la consultazione online.
Dietro ogni delicato processo e servizio, oggigiorno c’è sempre una rete con tutti i suoi componenti, spesso nascosti, ma non per questo poco importanti. Il network fisico rende possibile l’utilizzo di svariate applicazioni, divenute indispensabili per tutti come le comunicazioni, la sicurezza, la trasmissione di informazioni e dati, la gestione ambientale, l’audio-video e l’illuminazione.
Sempre di più sistemi diversi condividono il medesimo media trasmissivo, uniformando protocolli di comunicazione e competenze ed avendo scelto la LAN Ethernet come rete unificata sulla quale appoggiare interamente le proprie funzionalità.
Ne consegue uno stress prestazionale al quale il data-network è costantemente sottoposto ed esposto, per via dell’incremento delle applicazioni che deve essere in grado di ospitare.
La nuova tecnologia del Single Pair Ethernet alleggerirà il peso sostenuto da un tradizionale cablaggio a quattro coppie, grazie alla possibilità di collegarvi alcuni dei molteplici dispositivi presenti in ogni azienda e industria, orientata all’innovazione e all’ottimizzazione delle risorse.
Ma l’evoluzione dei metodi e mezzi trasmissivi non si ferma all’invio dei soli segnali elettrici attraverso cavi in rame. Nel corso del tempo abbiamo conosciuto trasmissioni via radio/wireless e trasferimento di dati attraverso la fibra ottica, sfruttando la luce. Quella stessa luce che, modulata ad una frequenza non visibile all’occhio umano (InfraRossa), attraverso la tecnologia LiFi (Light Fidelity), è in grado anche di inviare e ricevere informazioni in formato-dati.
Ciò ridisegna le architetture di collegamento dell’impresa.
Light Fidelity
Gian Piero De Martino, Business Units Manager, Panduit
«Quando 15 anni fa Panduit ha presentato a livello globale il modello UPI (Unified Physical Infrastructure), non poteva prevedere in dettaglio ogni singola e nuova applicazione che la stessa infrastruttura avrebbe poi ospitato a distanza di anni, ma la poteva solo immaginare, arrivando prima di molti altri.
Oggi parliamo di LiFi, di come funziona e dei suoi benefici ed ancora oggi parliamo dei medesimi collegamenti fisici del passato che continuano ad abilitare servizi sempre più sfidanti, conosciuti e di prossima generazione.
Con il medesimo spirito con il quale abbiamo affrontato quella sfida che la Biblioteca Apostolica Vaticana ci ha prospettato, contribuendo alla conservazione secolare delle conoscenze, attraverso la salvaguardia, la conservazione, la digitalizzazione e la divulgazione online dei contenuti di un manoscritto, altrettanto continuiamo a fare attraverso un data-network aziendale, progettato e realizzato per operare appieno nel presente ma soprattutto nel futuro».

Daniele Tordin, System Engineer Panduit
«Da semplici collegamenti voce e dati, fino ad arrivare alla luce connessa alla rete, con tutti i benefici garantiti dalla tecnologia led e dagli infrarossi. Una nuova responsabilità per i manager dell’IT aziendale, creando così nuovi punti di intelligenza della rete da collegare, gestire e sfruttare.
Prima di promuovere queste nuove applicazioni, le abbiamo volute sperimentare in prima persona, dotando i nostri briefing center di Londra e di Milano di questi sistemi, integrandole con i nostri controller Atlona Velocity.
Applicazioni indicate sia per realizzazioni ex-novo greenfield che per il brownfield e come nel caso italiano, con un ulteriore livello di integrazione dell’architettura DALI (Digital Addressable Lighting Interface).
Per tutti, si è reso necessario non sottovalutare i quattro fattori critici dell’Infrastruttura, come la capacità di dissipazione termica di un fascio di cavi utilizzati anche per l’alimentazione elettrica in PoE dei corpi illuminanti; l’innesco di archi elettrici durante il distacco delle patch cord dai connettori RJ45 alimentati; la possibilità di realizzare architetture sia centralizzate che distribuite in zone ed infine la possibilità di collegare direttamente i vari dispositivi, senza la necessità di predisporre placche portafrutto e sezionamenti aggiuntivi dei link interessati».
TO BE SRL
Il LiFi, acronimo di Light Fidelity, è una tecnologia all’avanguardia che consente la trasmissione di dati ed informazioni attraverso la modulazione della luce LED. È in grado di offrire numerosi vantaggi, tra i quali una maggiore larghezza di banda e un’alta velocità di trasmissione dati che arriva oggi a 1Gb/s, e che arriverà secondo gli studi di settore, nel 2025 ad 1 Tbit/s. In laboratorio si raggiungono già oggi queste velocità che commercialmente si riusciranno ad ottenere soltanto con l’avvento del 6G di cui il LiFi è un precursore, in quanto la sesta generazione di connettività abbraccerà pienamente le frequenze Thz della luce.
Questa tecnologia, utilizzando la luce e non emettendo radiofrequenze, può essere utilizzata in ambienti sensibili e ostili alle interferenze come ospedali, aerei e basi militari. Inoltre, l’utilizzo di una soluzione che per fornire connettività sfrutta la luce per sua natura circoscritta ossia non in grado di oltrepassare le barriere fisiche, tutela maggiormente da potenziali attacchi hacker dall’esterno, rendendo la trasmissione di informazioni e dati veloce e sicura.
Geolocalizzazione
Altra importante caratteristica del LiFi è la precisione in termini di Geolocalizzazione. È possibile rilevare la posizione di un device, e quindi anche di un utente, con un margine di errore di pochi centimetri. Un benchmark per il settore, soprattutto considerando che la tecnologia ad oggi più utilizzata per la localizzazione è il Bluetooth che presenta margini di errore nell’ordine del metro.
Partendo da queste potenzialità del LiFi, To Be – PMI Innovativa nata nel 2016 e System Integrator certificato di Signify (Euronext: LIGHT), leader mondiale nell’illuminazione, ha svolto un lavoro di evangelizzazione della tecnologia in ambiti che vanno dalla Sanità all’Istruzione, dai Beni Culturali alla Difesa e proposto tre soluzioni applicative: LiFi Geolocation, sistema di geolocalizzazione indoor che utilizza la modulazione della luce LED per definire la posizione di un utente in modo estremamente accurato abilitando servizi di navigazione indoor; LiFi Streaming, sistema per una connessione wireless bidirezionale alla rete di PC e/o tablet veloce, sicura e sostenibile; LiFi Point To Point, sistema di comunicazione punto-punto capace di fornire connettività in modalità wireless anche su lunghe distanze.
To Be ha al suo attivo vari progetti LiFi molto significativi in diversi ambiti. Tra i più importanti si possono annoverare le installazioni all’interno del Parco Archeologico di Pompei, Castel del Monte, il Museo MArTA di Taranto, il Museo Nazionale Archeologico di Altamura, che hanno arricchito l’esperienza dei visitatori permettendogli di ricevere informazioni sulle varie opere esposte direttamente sul proprio smartphone attraverso l’App LiFi Art e di essere guidati nel percorso espositivo grazie all’accurato sistema di geolocalizzazione del LiFi.
Inoltre, in diverse scuole italiane tra Lazio e Marche, To Be ha portato il LiFi per permettere agli studenti di connettersi alla rete via luce in maniera sicura, veloce e sostenibile, mentre all’ASL Napoli 2 Nord, gli ospedali di Pozzuoli, Ischia e Procida rappresentano le prime strutture sanitarie italiane in cui il LiFi ha permesso di migliorare i servizi a disposizione di pazienti, visitatori, medici e personale ospedaliero.
Francesco Paolo Russo, Founder & CEO di To Be Srl
«Il LiFi unisce in un’unica soluzione i principi di transizione ecologica, digitale e delle infrastrutture di rete, principali pilastri di tutte le misure PNRR. Sprigionare le potenzialità della luce vuol dire soddisfare la sempre crescente domanda di traffico dati in sinergia con altre tecnologie di trasmissione, ma vuol dire anche valorizzare i grandi ambienti con sistemi di navigazione indoor, funzionali all’orientamento e anche all’abbattimento delle barriere fisiche per le persone con disabilità».
Corrado Massone, Commercial Leader Agricolture & System Integrator – Italia, Israele e Grecia di Signify
«Siamo orgogliosi di aver affiancato Panduit e To Be Srl nella realizzazione di una connettività wireless veloce, affidabile e sicura, con un impatto positivo sui processi e sulla quotidianità aziendale. La nostra priorità è l’innovazione tecnologica, e in qualità di leader nel settore lighting, lavoriamo costantemente a fianco dei nostri partner in un’ampia gamma di settori per promuovere una trasformazione digitale e connessa che sia anche sostenibile».